"Ciò che si può offrire agli altri è solo il frutto della propria pratica" Thich Nhat Hanh

Ricette dietetiche. Riso integrale alle verdurine.

Ricette dietetiche. Riso integrale alle verdurine.

 

Il riso è – in antroposofia -  collegato strettamente con la Luna e quindi con il lunedì come giorno della settimana. Il riso è un “figlio del sole” che cresce nell’acqua, ne raccoglie tutte le influenze e, come questa, viene dunque condizionato dal ritmo lunare. Il partecipare del riso alle due nature, solare e lunare, fa in modo che questo cereale sia davvero completo e centrato ed esplichi benefici effetti su tutto l’organismo umano. Contiene: proteine davvero nobili (non come quelle mefitiche della carne), abbondanti carboidrati, raccomandatissimi – per il tipo di zuccheri – in tante malattie, soprattutto il diabete. Dobbiamo ringraziare Alessandro Magno che, dall’antica Cina, ce lo ha fatto conoscere.

Il riso (meglio integrale in chicco tondo bio, come in macrobiotica lo si preferisce) rimane il cereale più consumato sulla terra nei 5 continenti ed è l’alimento certamente più nutritivo e curativo in assoluto: sia sul piano dei nutrienti contenuti che del suo equilibrio energetico. Questo cerale rafforza la mente e favorisce notoriamente – se consumato in via ordinaria – la contemplazione e la spiritualità, come è avvenuto nell’antichità nei popoli orientali. E’ universalmente riconosciuto come benefico per la prolificità ( e quindi per la famiglia), per tale ragione lo si lancia auguralmente agli sposi novelli. E’ in rapporto con “polmoni – intestino crasso”– “metallo” nelle 5 trasformazioni ed è quindi fondamentale nei problemi intestinali.

Qui si scrive naturalmente solo di “riso integrale in chicco biologico” (meglio ancora biodinamico), perché quando il chicco viene brillato per fare il riso bianco raffinato che si consuma ordinariamente, vengono scartati il germe e il pericarpo, eliminando in tal modo tutto il potenziale nutritivo. Il chicco integrale è vivo e porta integrità dentro di voi, porta quella vitalità che – se piantato – porterebbe (in quanto seme) nella nascita della pianta. Provate a piantare il chicco raffinato e vedrete che non succede niente: non è vitale!

Esistono molte qualità di riso (e la stessa qualità può variare secondo le marche che la vendono),dai più chiari ai più scuri (provateli tutti, e poi scegliete), dalla grana corta e tonda (più yang, più per l’inverno) alla grana lunga (più yin, più per le stagioni calde).

Il riso integrale, personalmente, ho imparato a prepararlo cotto a pressione, con o senza ammollo, in cotture invernali o estive che variano dai 40 ai 50 minuti dal fischio della pentola su fiamma al minimo. Il mix di volumi tra riso e acqua varia secondo le scuole. “uno a due” oppure “uno a uno e mezzo”, cioè una tazza di riso e due tazze oppure una tazza e mezza d’acqua. L’acqua si assorbe nel riso e questo gonfia fino a lasciare una superficie piatta e uniforme con craterini disposti in un gioco di simmetrie. Con questo stile di cottura il chicco del riso rimane più consistente e non perde la propria forma.

 

Ingredienti e preparazione: si mette il riso e l’acqua nella pentola a pressione e si porta ad ebollizione senza coperchio,si aggiunge il sale marino e si chiude. Si porta la fiamma al minimo dopo il primo sibilo e si attendono i tempi secondo le stagioni, le marche, i tipi di fuoco, il tipo di grana, etc. Bisogna sperimentare.

Nelle foto che vedete, abbiamo aggiunto al riso in pentola – senza variare le proporzioni di cerale/acqua – un poco di verdurine: cipolle dorate tagliate a mezzaluna fine, carote a cubetti, topinambur a cubetti. Se il pasto lo si vuol rendere più saporito e meno “ortodosso e curativo” basta far rosolare prima le verdure (direttamente nella pentola a pressione), cominciando dalla cipolla e aggiungendo poi le altre, in un cucchiaio d’olio evo (e aggiungendo un pizzico di sale in più).

Qual è il senso di questa preparazione? Portare sulla tavola, per alternare e variare, un cereale diverso da pasta e pane. E’ dunque con questo riso, condito nel piatto con poco gomasio, se lo si desidera, che ho accompagnato in un unico piatto misto il resto del pasto, cioè verdure cotte e crude, legumi e insalatini. Per una composizione del tipo che vedete nella colonna alla vostra destra in questo sito (con le relative spiegazioni).

IL CIBO E’ MEDICINA

 

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Autore

di Andrea Biggio

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