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Cibi per anziani: questo non è un paese per vecchi!!

100 anni

 

La aziende agroalimentari hanno scoperto un nuovo segmento interessante: l’industria tradizionale punta sugli anziani  che, tra 40 anni saranno di un numero doppio a quello attuale.

Dunque attenzione a cosa stanno per preparare agli anziani, agli over 65 (…ma la vecchiaia, oggi, non è considerata l’età oltre gli ottanta??? mah!), tutto frutto di anni di ricerca e test medico-scientifici (e te pareva!).

Udite udite, anzi… leggete e strabuzzate gli occhi, perché si entra nello strato più profondo di Matrix Alimentare.

  • pane, speciale per anziani, più nutriente, digeribile e masticabile.
  • zuppe arricchite con vitamine e minerali.
  • yogurt con aggiunta di calcio e vitamina D per le ossa.
  • surgelati con la giusta dose di proteine, grassi, verdure e zuccheri.

Si potrebbero dire tante cose, quelle di cui amo scrivere di più sul blog, ma limitiamoci all’essenziale: chi ha voglia si va a leggere i link che ho disseminato qua e là.

 

lumaca e tartaruga

 

PANE

Il pane più nutriente è quello nero integrale dei nostri nonni (anzi no, bisnonni). E’ il più nutriente. Ma è anche masticabile, al contrario di quanto se ne pensi comunemente. Se è reso tenero, come tanti quelli nelle buste che si possono quasi appallottolare nel pugno di una mano, fate attenzione agli ingredienti, fate attenzione: ci potrebbe essere molto zucchero o qualcosa di simile e con gli stessi effettui, se non peggiori. Guardatevi il video di Report nel post precedente!

 

ZUPPE ARRICCHITE

MA PERCHè, SCUSATE? AGGIUNGERE VITAMINE E MINERALI? FORSE CHE L’ALIMENTAZIONE DELL’ANZIANO NE è CARENTE? E ALLORA è BENE CHE L’ANZIANO IMPARI A MANGIARE MEGLIO, PERCHè SE NON HA MALANNI VARI, NON HA BISOGNO DI INTEGRARE.

 

YOGURT CON AGGIUNTE VARIE

Sono la parte più spassosa dell’elenco. Ah ah ah Qui vorrei aggiungere a quanto già scritto che  Rudolf Steiner, oltre ad altri, consiglia il latte per i bambini, per farli crescere e poi ne auspica un sostanzioso STOP.

 

SURGELATI

Non vi faccio un trattato ma vi dico semplicemente questo.Surgelati e congelati “uccidono il cibo” non sotto l’aspetto dei nutrienti (visione scientifica biochimica) ma perdono qualcosa di più sottile, la vitalità, l’energia, il QI. Provate a mangiare – per fare un esperimento – solo questa robaccia per tre giorni, tutto surgelato o congelato, poi vedrete il calo energetico che vi invaderà.

A questo punto il solito furbo-intelligentone obietta che il surgelato non è presente sulla sua tavola così intensamente e quindi quegli effetti non si registrano. Eh no, caro! Si registrano, ma a un livello meno sensibile che con il tempo si farà sentire. E’ come la differenza tra un bicchiere di vino e bersi tutta la bottiglia. Nel secondo caso ti ubriachi, ma gli effetti dell’alcol sono presenti in ambedue i casi… eh eh

 

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