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Mancanza di energia fisica e di vitalità, pigrizia, apatia.

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Mancanza di energia fisica e di vitalità, pigrizia, apatia.

Ho ricevuto questa mail da un’amica, B.:

ciao, hai un articolo che parla nel dettaglio sulla mancanza di energia fisica (pigrizia, apatia) certo non causata da patologie tipo anemia, io sono vegetariana da 11 anni, esami del sangue perfetti, la mia percezione è che la fatidica energia vitale sia esaurita, si dice anche reni scarichi? grazie della risposta……….B.

 

In generale. Con reni in forma e vitali si sperimenta il coraggio, l’energia sessuale, la resistenza alla fatica, la durata, la perseveranza e la capacità di autoregolarsi. Se invece ci sentiamo stanchi e poco vitali, scarichi d’energia, pigri, paurosi e passivamente abbandonati agli altri, bisognerà rivitalizzare i reni, anzi l’energia che dai reni sani nasce. Rappresentano l’energia ancestrale che ci arriva dalle generazioni precedenti, la capacità di resistenza dei nostri antenati. I reni possono anche non avere problemi di malattie organiche, ma non per questo non possono soffrire.

Al giorno d’oggi, lo stile di vita sbagliato e gli abusi alimentari compromettono la vitalità del rene. Per quanto concerne il cibo, i più dannosi sono le proteine animali, anche quelle contenute nelle uova e nei formaggi e latticini, compresi yogurt,  grassi saturi, bevande fredde e ghiacciate, lo zucchero bianco e di canna, anche integrale, stimolanti come il caffè e farmaci di ogni tipo. Bisogna, inoltre, evitare il sale (salgemma) che si trova in commercio, quello da tavola aggiunto all’ultimo momento, gli snack salati e i cibi acquistati precotti (cioè quasi defunti, sotto l’aspetto della vitalità. Il massimo danno a reni, che provoca anche mal di schiena e problemi alle articolazioni è l’accoppiata cibi zuccherati e freddi insieme, nonché i grassi animali, comunque procurati.

La macrobiotica, a differenza del vegetarianismo, adotta particolari alimenti che rafforzano l’energia in mancanza di proteine animali. Innanzitutto l’accoppiata cereale-integrale-bio-inchicco+legumi. Poi l’uso di gomasio, sale marino, salsa di soia (meglio Tamari) miso, fagioli azuki, le alghe (soprattutto la kombu nella cottura dei legumi). Anche il Tè MU è indicatissimo, fatto bollire mezz’ora. I legumi rappresentano il massimo godimento per i reni, soprattutto i fagioli, la cui forma – non a caso – è simile a quella del rene.

 

In particolare, vorrei raccontarti cosa mi è successo mangiando in questo modo:

La mia non è una voce “ufficiale”. Non sono un nutrizionista, non sono un dietologo, non sono un medico, non sono un farmacista, non sono un biologo, non sono un naturopata, non ho pertanto responsabilità scientifiche, ma solo umane ed emotive. Voglio trovare sulla mia tavola cibo e non biochimica: riso, pasta, fagioli, carote, rape, mele e non carboidrati, proteine, omega 3 e polifenoli. Non mi nutro di calorie, entità matematico-scientifica conosciuta solo dagli addetti ai lavori per il bene esclusivo dell’industria alimentare multinazionale e per lasciare  nell’ignoranza gli altri…

DISCLAIMER:
I CONTENUTI PRESENTATI IN QUESTO BLOG NON INTENDONO COMPLETARE NE’ SOSTITUIRE, IL PARERE DEL VOSTRO TERAPEUTA (MEDICO-PSICOLOGO-DIETOLOGO-MEDICINE ALTERNATIVE-ETC.) CURANTE DI FIDUCIA.

7 Comments

  • bruna

    18 Luglio 2011 at 13:38

    Grazie Andrea della risposta, conosco gli alimenti di cui mi parli e fanno parte della mia dieta, non in eccesso x tanti motivi ma il giusto. Potrei aumentare l’uso dei legumi che cmq mangio in accopiatg a come dici tu o con la verdura, resta il problema di quando mangio fuori dove ho poca scelta, e questo capita diversi giorni a settimana…….i latticini sfiorano la mia dieta, con ogni tanto la ricotta di pecora, un omeopata macrobiotico mi ha insegnato che questo tipo di latticino non si scarica sul fegato come anche quello di capra, il fegato è già super carico di lavoro. Le uova anche loro sfiorano la dieta, a casa uso scioroppo di acero o più raramente malto, non sono ancora riuscita a preparararmi i dolci in casa e per questo mi rivolgo all’industria come La spiga di grano o privolat…..si fa quel che si può :-), probabilmente la mia anima quando ha tessuto l’involucro del mio corpo per il suo cammino aveva bisogno di questa stanchezza………avevo iniziato ad usare l’alga spirulina, prima dei disastri in giappone, per le sue proprietà energetiche, soprattutto, ma come ti ho scritto il dottore anche se la mia tiroide non ha problemi me l’ha fatta smettere perchè altera la funzione della tiroide……….probabilmente la mia anima quando ha tessuto l’involucro del mio corpo per il suo cammino aveva bisogno di questa stanchezza………:-)

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  • Emma Castagnari

    1 Agosto 2011 at 18:18

    Gli squilibri del sistema tampone acido-base producono questa sintomatologia:
    sarebbe il caso di dare una controllata al ph ed eventualmente correggerne le alterazioni.

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  • Emma Castagnari

    1 Agosto 2011 at 18:20

    A volte queste manifestazioni sono dovute ad una squilibrio acido-base, controllarlo e regolarizzare il ph può essere utile.

    Rispondi

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