Contatti

Accesso

Menopausa: malattia da curare o nuova primavera della donna!

 

Leggo sui quotidiani on line che la menopausa continua a essere così: 

  • terapia ormonale?

  • rischio di tumore al seno…

  • il 68% lo ritiene una fase negativa, soprattutto per i fastidi e i disturbi che comporta, e il 58% si sente peggio di prima…

  • poche sanno che dopo la menopausa cresce il rischio di disturbi cardiovascolari, osteoporosi, tumori…

  • la donna in menopausa deve essere valutata anche per la condizione cardiovascolare, metabolica, di salute complessiva…

 

 

La menopausa è una primavera e non un autunno e non è né una malattia né una fase della vita da medicalizzare per principio.

 

Con il post di oggi vorrei segnalare che esiste un’altra Cultura che potremmo integrare e un altro mondo da prendere in considerazione, diversamente orientato rispetto a quello che ci viene proposto continuamente dalla scienza occidentale: la Medicina Tradizionale Cinese.

Mi chiedo: come e perché in MTC  la menopausa venga invece legata simbolicamente alla stagione della Primavera. Per fare questo mi servo delle lezioni di J.M. Kespi.

Menopausa.  In questa stagione il movimento del Qi, dell’energia vitale, il soffio) si esteriorizza e la notte, lo Yin, sparisce; il giorno, il sole,, lo yang, appare. Bisogna comprendere che questo movimento, come ogni altro movimento stagionale, si compie in noi ad ogni istante, ma è solo in primavera che viene magnificato. Kespi insegna che c’è un punto di agopuntura, il 14 F., che corrisponde alla fine della nota, dell’inverno, alla fine ciclica dello yin. Il suo nome è Qi Men: Qi significa fase, tempo, periodo, scadenza, e Men significa porta. Questo punto regge la fine delle mestruazioni e della gravidanza ed è quindi efficace utilizzarlo alla fine del periodo procreatore, menopausa, quando si sentono le caldane. Il punto 14 F. esprime una difficoltà di separazione.

Bisogna notare che nessuno, in principio, si sognerebbe mai di collocare il punto che regge la menopausa proprio nella primavera, al momento in cui la vita rifiorisce e si sviluppa. E dunque, per comprendere  una simile posizione – secondo Kespi – bisogna risalire agli antichi rituali della tradizione cinese che regolavano la vita di una coppia. Fino alla menopausa, l’uomo e la donna dovevano separare proprio tutto: il letto, le lenzuola, gli asciugamani, i coperti etc., fino ai minimi dettagli. Essi non si congiungevano che per l’unione sessuale e nell’unione sessuale. Quando la sposa arrivava all’età simbolica della menopausa ai quarantanove anni (sette anni per sette), e mettevano allora tutto in comune. Come se quell’uomo e quella donna, differenziati fino ai confini ultimi nel proprio mascolino e nel femminino, accedessero finalmente ad una completezza, una “androginia”,sposando in loro e tra loro il maschile ed il femminile.

Si comprende così come la menopausa, segnando l’accesso a questa “interezza”, sia da considerare come l’alba di una nuova vita. Anche presso gli Africani accade qualcosa del genere: le donne non possono far parte del consiglio tribale che dopo la menopausa; prima ne sono escluse.

 

bacio

 

 

La menopausa è dunque una primavera e non un autunno

e non è né una malattia né una fase della vita

da medicalizzare per principio.

 

 

DISCLAIMER:
I CONTENUTI PRESENTATI IN QUESTO BLOG NON INTENDONO COMPLETARE NE’ SOSTITUIRE, IL PARERE DEL VOSTRO TERAPEUTA (MEDICO-PSICOLOGO-DIETOLOGO-MEDICINE ALTERNATIVE-ETC.) CURANTE DI FIDUCIA.

 

Lascia un commento

*

code

Aggiungi immagine (JPEG only)


Notice: Undefined index: images in /web/htdocs/www.comecucinarelanostravita.it/home/wp-content/plugins/comment-image/plugin.php on line 173
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com