Contatti

Accesso

Ricetta: CRÊPES VEGAN

 

LE MIE CRÊPES VEGAN

 

Per anni ho mangiato, gustato ed abusato di crêpes: andavo tutti gli anni, d’estate, in Bretagna, la loro patria. In verità, in Francia solo per quelle dolci si usa questo termine; quando sono salate vengono chiamate correttamente”galettes“. Amavo molto, infatti, nella mia “precedente vita”, ordinarle con prosciutto cotto, formaggio e sopra l’uovo: la “complete”, così si chiama quella più “pesante” e buona di tutte. Adesso non potrei più mangiarne con quella frequenza e voracità.

Mi piacciono molto quelle, meno croccanti e più spesse, che facciamo in casa: semplicemente con farina di grano saraceno (che maciniamo fresca nel piccolo mulino domestico per cereali), acqua e sale, miscelati tra loro come una pastella, ma un poco più liquida.

 

 

 

Per prepararle non occorre tutto l’armamentario che vedete nel video di sotto. Basta una padella antiaderente. Un poco di olio evo in un piattino. Un pezzo di carota tagliato in senso verticale in modo che abbia una base piatta e dalla parte ricurva venga infilzato da una forchetta. Serve per intingere la carota nell’olio  del piattino ed ungere la padella prima di ogni galette, perché ogni volta che ne è pronta una, la padella resta asciutta. Scegliete le dimensioni della padella e con un piccolo mestolo imparate a versarne quel tanto che basta, ruotando la padella calda e oliata per distribuirne la pastella uniformemente: si stende da sola se è sottile lo strato. Poi vi serve una paletta per sollevarla, su un lato quando è cotta e si stacca benissimo. La girate come una frittata una sola volta o anche di più, finché la sua doratura non vi soddisfa.

 

 

 

Le farcite come più vi piace. Nella foto il ripieno è di verdurine saltate in un medaglione d’olio evo e sale marino, dopo averle tagliate a fiammifero: zenzero fresco (a pezzettini più piccoli), sedano rapa, carote e zucchine. Di una bontà eccezionale. Se le mangiate con un contorno di legumi, e le fate precedere da una zuppa di miso, rappresentano   un pasto macrobiotico sano, buono e completo.

 

 

 

 

11 Comments

    • Andrea Biggio

      24 Settembre 2012 at 16:02

      Caro Rocco,
      se vengono dure bisogna aggiungere più acqua. Noi le facciamo a partire da un paio di tazzine di farina ed aggiungendo acqua fino ad una consistenza un poco più liquida di quella che vedi nel video sotto. Comunque vedrai che dopo due o tre prove ti andrà come piace a te.

      Rispondi
  • Barbara Primo

    15 Gennaio 2013 at 12:25

    Bello il video! Che attrezzatura linda e performante! Anch’io qui ne ho mangiate un poche di crepes, ma quelle con prosciutto e formaggio mi erano troppo pesanti!!! A me piacevano ai funghi, o al salmone, devo dire che in versione vegan non sono proprio una maestra, quindi seguendo le tue istruzioni mi devo rimettere all’opera, è un dovere morale!
    Soprattutto ora che ho cominciato a macinarmi la farina da sola, per il momento con il Bimby, in attesa di un bel mulino, è tangibile la differenza di gusto del prodotto finale! Un caro saluto a te.

    Rispondi
    • Andrea Biggio

      15 Gennaio 2013 at 17:59

      …eh eh se ricapito in Bretagna mi rimangio la “complete”! Trasgressione! Sai, per me sono un poco come la madeleine per Proust…

      Rispondi
  • Barbara Primo

    15 Gennaio 2013 at 20:57

    Grazie, allora forse dipende dal grano più o meno integrale… comunque voglio fare questa ricetta, le tue hanno un aspetto bellissimo! Ciao!

    Rispondi
      • Barbara Primo

        21 Gennaio 2013 at 15:38

        Sì! Quelle Andrea! Che qui si trovano già belle e pronte e bio! Non è come farsele da soli, ma quando ho un attacco di “paresse” vanno bene… Ora salvo la tua ricetta, ci piacerà tantissimo, grazie. 🙂

        Rispondi

Lascia un commento

*

code

Aggiungi immagine (JPEG only)


Notice: Undefined index: images in /web/htdocs/www.comecucinarelanostravita.it/home/wp-content/plugins/comment-image/plugin.php on line 173
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com