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Come stanno le cose nel presente, sia quelle che lei vede che quelle che lei non vede?

 

Buongiorno le scrivo per un consiglio.

Studio ed utilizzo l I Ching da parecchio tempo.
Oggi ho consultato l oracolo per quanto riguarda una relazione finita da poco dopo 7 anni con vari ritorni e allontanamenti.
Ho chiesto che forma prenderà la mia ex compagna nella mia vita e ottenuti l esagramma 64 in forma chiusa, senza movimento.vorrei se fosse possibile un suo parere a riguardo.
La ringrazio infinitamente,
J.
 
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Premesso che lo scopo del blog non è la singola consultazione, perché la domanda ha bisogno di essere sceverata con cura, meglio in due – consultante e guida -, cercherò di offrire qualche elemento di riflessione.
 
 
In secondo luogo lei richiede, profeticamente, al Libro di segnalarle – passivamente – quale forma prenderà nella sua vita la sua ex. La domanda più appropriata sarebbe stata – se ho inteso bene il retroterra della sua – “come gestire questa nuova fase della mia vita per restare in contatto con le mie esigenze più profonde, dopo questa “ennesima” separazione da Scarlett (nome di fantasia)”: il libro non offre previsione del futuro, ma sempre e solo una profonda indagine di come stanno le cose nel presente, sia quelle che lei vede che quelle che lei non vede.”
 
Gli esagrammi di risposta senza linee mobili, indicano che la situazione per la quale il consultante chiede è giovanissima e deve maturare ancora.

Esagramma 64 – Prima del compimento.

Pas encore traversée.

Not yet fulfilled.

未濟  WEI JI: Wei: Non ancora. Ji: come sopra.

Un albero che sta crescendo, del grano che sta maturando ed un fiume che irriga: il vivente.

E’ un momento in cui tutto è disordine ed indeterminazione, un periodo di transizione tra un tempo che finisce ed un altro in gestazione. Tutto si può fare, tutto è possibile. Passaggio dal disordine all’ordine. Necessità di proseguire un cammino, anche se si è già raggiunto un risultato.

 

Ricevere questo esagramma in forma statica potrebbe riferirsi al fatto che non si è ancora nella chiarezza e non si è preparati per i prossimi passi (da qui nasce il bisogno della consultazione) verso una nuova fase. Paura del vuoto? Paure più profonde? Ci sono comunque le basi per un cambiamento definitivo, ma bisogna fare attenzione a non sottovalutare le difficoltà che restano prima di raggiungere il “compimento”. Ci vuole responsabilità (respons-ability) e prudenza, per non perdere all’ultimo momento i frutti del lavoro che si è iniziato a fare nella situazione.

Si legga con una opportuna riflessione tutte le line mobili perché in qualche modo la riguardano, tutte. Come una cronologia, nel tempo; oppure come aspetti della situazione presenti attualmente, nello spazio.

Il cuore del suo problema (e naturalmente il centro della conseguente sua riflessione) sembra individuarsi, più che nella separazione, in quei “vari ritorni e allontanamenti”.

 

 

 

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